IRA - International Institute for Performing Arts è una piattaforma internazionale per la danza e le arti performative contemporanee. per colmare un vuoto culturale e creare nuove connessioni.
IRA Festival porta in scena produzioni nazionali e internazionali e presenta, per la prima volta al Sud Italia, coreografi e performers che rappresentano le nuove tendenze delle arti performative contemporanee per costruire occasioni di conoscenza e visione sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori. IRA è distruzione, visione e creazione, un ponte tra territori e generazioni. Il tentativo di costruire un nuovo modello, di tracciare una via per le istituzioni artistiche del futuro.
IRA è un progetto per il riequilibrio territoriale, per avvicinare la Calabria al resto d’Italia e d’Europa.
Soverato non è solo il luogo che ospita IRA Festival: è parte della sua identità. Affacciata sullo Ionio, tra mare cristallino e vocazione turistica, è oggi una città viva, in trasformazione, pronta ad accogliere nuove visioni.
Il Festival si muove tra teatri, arene all’aperto, edifici dismessi, hotel sul mare e scorci urbani, trasformando lo spazio in scena, incontro, possibilità.
Il paesaggio naturale e quello umano si intrecciano, diventando materia viva dell’esperienza performativa.
Il territorio non fa da sfondo: è co-protagonista.
RETI
blOOm, network dedicato alla creazione one-on-one nato nel 2025 da un desiderio condiviso da Fondazione Armunia, IRA Institute, Santarcangelo dei Teatri, Sardegna Teatro e Triennale Milano Teatro, torna per la sua seconda annualità di azione, in un calendario di residenze e presentazioni pubbliche ospitato nella programmazione delle cinque istituzioni partner. Dopo l’invito a Muna Mussie, il network ha scelto quest’anno di sostenere il lavoro di ricerca del duo artistico composto da Gaetano Palermo e Michele Petrosino.
blOOm invita a un’esperienza intima e personale – in una fruizione pensata per uno spettatore alla volta – privilegiando lo scambio diretto tra compagnie e pubblico. Il percorso si sviluppa proponendo un cambio di prospettiva nella creazione artistica: non per produzioni su larga scala, ma una dimensione intima, che destruttura le dinamiche tradizionali di visione e partecipazione. Vicinanza, approfondimento e dedizione: sono tre parole-chiave nello sviluppo del percorso, che ogni anno prevede il supporto a una compagnia italiana verso creazioni fuori formato. L’unica regola: una persona alla volta.
A partire da istanze comuni di politica culturale e orizzonti estetici condivisi, afferma l’impegno dei suoi membri a sperimentare nuove forme di collaborazione per promuovere e rafforzare la scena delle arti performative in Italia e all’estero.
Istituito nel 2012 come Finestate Festival, il Network nasce con l’obiettivo di creare un raggio d’azione nazionale per la coproduzione di artisti italiani e il sostegno a progetti internazionali in collaborazione con i maggiori Istituti di Cultura europei.
L’attuale IN Italia International Network – Network per lo sviluppo internazionale delle performing arts si inserisce in una progettualità pluriennale finalizzata a stimolare la cooperazione, la co-progettazione e la circuitazione di artisti internazionali in Italia, nonché a promuovere gli artisti italiani all’estero.
La rete include attualmente undici soggetti teatrali operanti su tutto il territorio nazionale, con la possibilità di ampliarsi in futuro.
La Rete delinea come proprio ambito di interesse la promozione e il supporto di quell’area della scena contemporanea che indaga le possibili forme della danza e delle arti performative in relazione ai cittadini e alle comunità negli spazi pubblici, nei contesti di relazione, nei luoghi non-convenzionali, nei paesaggi urbani, naturalistici, rurali e periferici.
Tale ambito della scena promuove l’elaborazione di nuovi campi di indagine, di pratiche artistiche innovative e di sperimentazioni di linguaggio che creano una varietà di oggetti culturali che esulano dalle forme convenzionali dello spettacolo dal vivo, che originano proposte culturali innovative e radicali. Si pone, inoltre in stretta relazione con i temi dell’ambiente, della cittadinanza, della rigenerazione urbana, della coesione sociale.
La rete include attualmente trentadue soggetti teatrali operanti su tutto il territorio nazionale, con la possibilità di ampliarsi in futuro.
TEAM
Direzione generale
Pietro Monteverdi
Direzione artistica
Settimio Pisano
Pietro Monteverdi
Amministrazione e logistica
Annalisa Grisi
Produzione
Chiara Cucca
Assistenza
Eva Luna Betelli
IRA’s Angels
Ivan-Vincent Massey
Michele Mele
Chiara Organtini
Direzione tecnica
Mattia Bagnoli
Capo reparto macchinisti
Alex Carnevali
Capo reparto fonici
Giacomo Calli
Comunicazione
Martina Chiocca
Ufficio stampa
Anna Trapasso
Progetto grafico
Studio Co-Co
Produzione foto e video
Cristina Gavello
Isabella Marino
Foto di scena
Angelo Maggio
Biglietteria
Giorgia Magro
Squadra tecnica
Gerardo Bagnoli
Gabriele Gugliara
Giovanni Macis
Antonio di Miceli
Viviana Rella
Giacomo Ungari
Nicola Sawicki
Simone Servodidio
Grazie a tutt_ le/gli stagist_ e le/i tirocinanti che offrono il loro lavoro volontario