



























ISTITUTO DON BOSCO
ORE 18:00
DURATA 30′
ITA
PROGETTO IN RESIDENZA DAL 24.8 al 03.9 2025
Con il movimento conclusivo del progetto Frankenstein estendiamo la “mappatura dell’orrore” partorita dalla mente mostruosa di una giovanissima Mary Shelley, per spostare il fuoco sul momento in cui la creatura inizia a percepirsi irrevocabilmente esclusa dalla beatitudine apparente degli umani, che la rifiutano solo per il suo aspetto non conforme.
Questo atto finale tratta di quel terribile click che fa convertire l’amore in odio, la benevolenza in violenza. Tra le fiamme del fuoco prometeico che attraversa questo secondo atto, alla voce della creatura si sovrappongono altre voci / testimonianze / “confessioni”, di giovani incontrat* in ambiti diversi.
Ideazione e regia di Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
Con: Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande
In video: Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou
Drammaturgia: Daniela Nicolò
Ricerca e collaborazione drammaturgica: Ilenia Caleo
Riprese e montaggio video per la scena: Vladimir Bertozzi
Musiche: Demetrio Cecchitelli
Assistenti alla regia: Astrid Risberg, Juliann Louise Larsen, Eduard Popescu
Assistente al video: Isabella Marino
Scena e costumi: Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
Disegno luci e video: Simona Gallo e Theo Longuemare
Ambienti sonori: Enrico Casagrande
Fonica: Martina Ciavatta
produzione Francesca Raimondi
organizzazione e logistica Shaila Chenet e Alessandro Patrini
promozione Ilaria Depari e Beatrice Ottaviani
distribuzione internazionale Lisa Gilardino
comunicazione Dea Vodopi
ufficio stampa UC studio
Una produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Snaporazverein (CH) e Romaeuropa Festival
Residenze artistiche ospitate da AMAT & Comune di Fabriano, Sardegna Teatro e IRA Institute
Motus nasce a Rimini nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, producendo sin dalla fondazione spettacoli capaci di raccontare le più aspre contraddizioni del presente.
Il lavoro della compagnia, fatto di teatro, performance, installazioni, seminari e laboratori viene presentato in Europa e in tutto il mondo.
I registi della compagnia sono stati direttori artistici del pandemico cinquantenario di Santarcangelo Festival e curano Supernova, rassegna di arte performativa contemporanea a Rimini.