



ISTITUTO SANTA MARIA AUSILIATRICE
5 – 7 SETTEMBRE 2025
11:00 – 14:00
Costo: 150 euro
Iscrizioni entro il 20 agosto
Invia il tuo cv e un video di 1’ a info@irainstitute.it
Il workshop è un’immersione nell’universo coreografico di Jan Martens. I partecipanti avranno la possibilità di scoprire da vicino il metodo di lavoro del coreografo belga e ripercorrere sotto la sua guida il suo repertorio degli ultimi quindici anni.
Ogni giorno i partecipanti al workshop lavoreranno a partire da uno dei suoi lavori. Dall’intimo slow motion di SWEAT BABY SWEAT (2011) agli estenuanti salti di THE DOG DAYS ARE OVER (2014) fino a Any attempt will end in crushed bodies and shattered bones (2021), con il quale ciascun partecipante tradurrà l’atto di ribellione in un movimento preciso, musicale e personale.
Il workshop, basato su improvvisazioni guidate, esplora le basi sulle quali è costruito l’universo coreografico di Martens (precisione, coordinazione, ritmo, musicalità e intimità) per comprendere al meglio il suo processo creativo.
Jan Martens, nato nel 1984 in Belgio, ha studiato danza al Royal Conservatoire of Dance dell’Artesis Hogeschool di Anversa e alla Fontys Dance Academy di Tilburg. Si è esibito tra gli altri, con Mor Shani, Tuur Marinus, Ann Van den Broek.
Dal 2009 crea i suoi pezzi, concentrandosi su argomenti sociali contemporanei con umorismo e un talento per le polemiche gentili, tra cui “Sweat Baby Sweat” (2011), “Victor” (2013), “The dog days are over” (2014) e “The common people”. (2016).
Nel 2014, insieme all’imprenditore Klaartje Oerlemans, ha fondato la piattaforma di produzione GRIP ad Anversa/Rotterdam per organizzare e distribuire il suo lavoro.
Da settembre 2014 a giugno 2016 Martens è stato artista residente al Tanzhaus nrw di Düsseldorf. Dall’estate del 2016 all’estate del 2018, è Artist Associé presso il CDC Le Gymnase di Roubaix, Nord-Pas de Calais, e Creative Associate presso deSingel International Arts Campus di Anversa fino al 2021.
Nel 2022, il suo pezzo “FUTUR PROCHE” è stato presentato nella Cour d’Honneur al Festival d’Avignon.