ISTITUTO DON BOSCO
ORE 16:30
DURATA 30′
***CAMBI LUMINOSI VELOCI, NUDO PARZIALE, RUMORI FORTI
IT
In un tempo segnato da profonde fratture e dalla fragilità dei legami sociali, DILUVIO indaga il naufragio quale condizione del presente, attraversando ciò che resta delle macerie del mondo e invitando a ripensare collettivamente il nostro vivere.
La creazione si ispira al romanzo “Il signore delle mosche” di William Golding e ne mette in scena una libera e critica re-interpretazione traslando la narrazione, il luogo e il tempo originali. I ricordi, gli incubi e le allucinazioni del racconto trovano nuova forza narrativa attraverso un processo di decostruzione e riscrittura scenica che intreccia vocalità, movimento e suono. Il desiderio di salvezza dei giovani naufraghi – manifestato nell’attesa del ritorno e nei tentativi di ripristinare forme di convivenza conosciute – si dissolve, lasciando spazio a una nuova percezione del naufragio: non più fine ma varco per immaginare il futuro, slancio verso inedite modalità di aggregazione e verso la costruzione di spazi di appartenenza in cui scoprire nuove forme di connessione.
In DILUVIO la danza e la musica sprigionano il loro potere lenitivo, lisergico e catartico, diventando territorio di liberazione dei corpi ed esperienza di trasformazione personale e collettiva. Attraversando sonorità, immaginari, tendenze ed estetiche delle controculture techno, trance e alternative rock, la scena si fa spazio fluido e immersivo, assottigliando la distanza tra performer e pubblico e dissolvendo i confini dello spettacolo, fino a trasformarsi in una discoteca al crepuscolo del mondo. Una pioggia battente e ritmica di luci, suoni, corpi, voci e sudore: un vortice sensoriale nel quale tuffarsi per partecipare ad un rituale di festa collettiva.
Con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
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concept, coreografia e set design Nicola Galli
danza Chiara Ameglio, Rafael Candela, Nicola Galli
ambiente sonoro Stefania ALOS Pedretti
dramaturg Giulia Melandri
frammenti vocali Roberto Magnani
suggestioni musicali Simona Diacci Trinity
style research Miss Tilly
light design Lucia Ferrero, Nicola Galli
cura e promozione Margherita Dotta
produzione TIR Danza, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
co-produzione MilanOltre
con il supporto di Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Dans Sorost-Norge / Bærum Kulturhus, NID Platform, Ambasciata di Norvegia a Roma, Performing Arts Hub Norway
in collaborazione con Nebula APS
Nicola Galli (1990, Italia) si occupa di ricerca corporea ed è coreografo, danzatore, light e costume designer.
La sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.
A partire dalle scienze naturali, la geometria, l’astronomia, l’architettura e la passione per la fotografia, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana, dalla luce e dal suono, elementi chiave che nutrono la stretta relazione tra i soggetti che abitano la scena in un’ottica di interdipendenza.
Il suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.
Nicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del contemporaneo con il Teatro Nucleo e successivamente danzando per la compagnia CollettivO CineticO dal 2010 al 2014.
Dal 2010 sviluppa un’indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.
Parallelamente alla ricerca più specificamente artistica, conduce percorsi formativi dedicati a bambini, adulti e giovani danzatori e danzatrici in formazione, sviluppando un personale metodo volto all’esplorazione del movimento, alla scoperta di nuove visioni e percezioni del corpo e all’approfondimento del personale confine fisico e comunicativo.
Dal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza.
Le sue creazioni sono state presentate in: Egitto, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Perù, Spagna e Svizzera e tramite live streaming in Corea del Sud.
Ha inoltre collaborato con importanti Istituzioni nazionali e internazionali: Alianza Francesa (Lima), Istituti Italiani di Cultura di Lima, Oslo e Parigi, Museo MUSE (Trento), Scuola Normale Superiore (Pisa), Fondazione Perugia Musica Classica (Perugia), Institute of the Arts (Seoul), Università IUAV (Venezia).