





TEATRO SUL MARE
ORE 19:30
DURATA 40′
IT
La mano è stata a lungo pensata come un condotto di potere, che trasforma l’energia invisibile nel mondo della forma. Il termine latino MANIFESTUS (chiaro, palese) comprende appunto la parola manus (mano) .
Manifestare è il modo per dire “IO CI SONO”, è il momento in cui acchiappiamo insieme un fuggente tratto di realtà, preso sul fatto, e lo presentiamo all’evidenza del pubblico, della piazza, degli altri. Non c’è rottura tra pensiero, gesto ed immaginazione: le mani creano, modellano sia la materia che le idee, sono l’organo distintivo del genere umano emancipato dai vincoli del mondo animale. Sono volti senza occhi, ma vedenti e parlanti.
Questo progetto sviluppa una coreografia per un gruppo di tre danzatorə: una forma astratta di rappresentazione, attraverso referenze non narrative e i codici di alcune pratiche di street dance (tutting, fingering, popping, waving, vouging, flexing etc), definendo un articolato spazio energetico in costante cambiamento per manifestarsi danzando nel flusso del presente.
ideazione, coreografia, regia Jacopo Jenna
collaborazione alla coreografia Mattia Quintavalle SLY
danza Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu, Phex
suono Alberto Ricca / Bienoise
direzione tecnica e luci Mattia Bagnoli
organizzazione Luisa Zuffo
produzione KLm
con il supporto di OperaEstate Festival, MilanOltre Festival, Fabbrica Europa
Jacopo Jenna è un coreografo e regista. Il suo lavoro indaga la coreografia come pratica estesa, attraverso una ricerca che investe la danza e il video, studiando nuove possibilità di incorporazione del movimento, spaziando tra vari linguaggi e generando molteplici contesti performativi.
Laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino, sviluppa i suoi studi nella danza in Olanda a Codarts (Rotterdam Dance Academy). Si occupa di formazione e percorsi educativi per varie fasce di età elaborando nuove strategie di relazione con l’arte perfomativa.
Ha presentato i suoi progetti presso festival ed istituzioni internazionali tra i quali Centrale Fies (Dro), La Democrazia del Corpo (Firenze), Palazzo Strozzi (Firenze), Centro Pecci (Prato), Fabbrica Europa (Firenze), Short Theatre (Roma), Danae Festival (Milano), Dansem (Marsiglia), Bipod Festival (Beirut), CNBD (Bucarest), YPAM (Yokohama), Palazzo Grassi Punta della Dogana (Venezia), Chantiers d’Europe – Théâtre de la Ville (Parigi), Do Disturb – Palais de Tokyo (Parigi), Mudam Contemporary Art Museum of Luxembourg, MAXXI (Roma), B-Motion festival (Bassano del Grappa), MilanOltre Festival (Milano), Tanec Praha Festival (Praga), Belgrade Dance Festival, Tanzhaus nrw (Düsseldorf), Aerowaves Twenty22, NID Platform (2022|2024).
Il suo lavoro è prodotto e supportato da KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.