


ISTITUTO DON BOSCO
ORE 19:00
DURATA 50′
PRIMA ASSOLUTA
UK/IT/DE
Un’enorme processione-spettacolo spontanea con cavalli, cantanti e macchine, tutti elementi estrapolati dai fortunati appunti di una ragazza in vacanza che per poco non ha dimenticato il suo sogno.
Un sogno di un tempo genuinamente libero, scaturito probabilmente dal libro delle sue vacanze, un volume di Bjung Chul-Han. Scrive quest’ultimo che «L’inattività ha una sua logica, un suo linguaggio, una sua tua temporalità, una sua architettura una sua magnificenza – e perfino una sua magia. Non è una debolezza né un difetto, quanto piuttosto un’intensità.» A partire dai suoi appunti, e nella pressoché totale assenza di prove, la ragazza cerca di riportare in vita questo sogno di un autentico “tempo libero”
mettendo insieme un cast a partire da comunità preesistenti di Soverato: un pubblico sotto un cielo che si fa sempre più scuro, un batterista, un coro, svariati cavalli e Fiat 500 d’epoca, con i rispettivi fantini e conducenti…
Ideazione, testi, regia: Ant Hampton
Consulenza e supporto: Alice De Crais
Performer: Alice De Crais
Percussioni/batteria preparata: Daniele De Santis
Con la partecipazione straordinaria del: Coro di Soverato, Centro Ippico Valle Dei Mulini
/ Scuderia Cricelli, Auto Club Soverato
Grazie a Ida Raynal, Giulia Cricelli, Chiara Prodi di Habitat.it
MOMENTO SPENTO è prodotto nell’ambito di DETOURISTIKI, un progetto di Ant
Hampton attualmente in corso, finalizzato a esplorare l’arte dal vivo in relazione al
turismo e al “tempo libero”, sulla base di ricerche condotte a Palermo (col sostegno di
Teatro Bastardo) e Atene (col sostegno di Onassis AiR)
Questa performance è dedicata alla memoria di Lynn Hatzius
phased / romantic
is an anagram of
hampton / de crais
Qui uniti nella loro prima collaborazione
Alice De Crais, nata a Roma e attualmente residente a Londra, è una performance artist e autrice teatrale che opera attraverso svariati linguaggi espressivi, tra cui il cinema, la performance e l’installazione. La sua esplorazione creativa è incentrata su temi quali i ricordi, la vulnerabilità e l’intimità. Laureata alla Central Saint Martins (2023), sta attualmente ultimando un master presso la Royal Central School of Speech and Drama.
Ant Hampton ha presentato i suoi primi lavori con il nome Rotozaza, un progetto basato sulla performance risalente al 1998 che ha finito con l'abbracciare il teatro, lì installazione, l’ arte di intervento e opere basate sulla scrittura. Il suo lavoro, per quanto eterogeneo nei toni e nei contenuti, ha sistematicamente giocato con la tensione tra experienze al vivo e automazione. Nella gran parte dei casi, ciò ha portato al coinvolgimento di persone in situazioni performative “senza prove” e, a partire dal 2007, ha iniziato a inglobare anche il pubblico stesso all’ interno di strutture liberamente definite come “Autoteatro”. Questi lavori continuano attualmente a circolare in contesti internazionali; al momento, le varie produzioni di Autoteatro sono declinate in più di ottanta lingue.
Nel settembre del 2023, insieme a David Bergé, ha fondato la Time Based Editions, una serie ancora in corso di «libri dal vivo» che legano il tempo alla stampa, fondendo insieme suono e carta. La prima edizione è stata la sua Borderline Visibile, con la quale ha vinto il premio IDFA DocLab 2024 per le Creative Technologies.
Tra gli altri progetti solisti si annovera la sperimentazione sulla “ritrattistica dal vivo” riunita sotto il nome The Other People: incontri strutturati con persone esterne al mondo del teatro. Ha contribuito a progetti di altri artisti, tra i quali Ivana Müller, David Weber-Krebs, Anna Rispoli, Daniel Sack, Jerome Bel e Forced Entertainment. Ha ideato e diretto workshop in tutto il mondo, tra i quali uno per DAS (Paesi Bassi) in cui nel 2013 ha progettato e seguito insieme a Edit Kaldor un modulo da dieci settimane intitolato
Every Nerve. Questa esperienza lo ha portato a indagare in maniera più ampia i concetti di fiducia radicale, il rischio e gli atti di fede; tale dinamica è particolarmente evidente nel “workshop automatico” The Thing, creato insieme a Christophe Meierhans. Nel 2024/25 ha dato il via a DETOURISTIKI, un progetto sperimentale di creazione d’arte dal vivo che si pone, in, per e contro luoghi afflitti dal turismo di massa.