




ISTITUTO DON BOSCO
ORE 17:15
DURATA 25′
ITA
In Nulla dies sine linea la pratica coreografica incontra il whipcracking (schiocco di frusta acrobatica) grazie alla collaborazione con l’artista Mordjane Mira.
La locuzione latina Nulla dies sine linea, tradotta letteralmente come “nessun giorno senza tracciare una linea”, viene fatta propria per scrivere un manifesto fisico, liberatorio e femminile. Lo schiocco che una frusta produce ha a che fare con un rilascio di energia immagazzinata a una velocità superiore a quella del suono.
Lo studio dello slancio e del momentum consente di riflettere sul subitaneo e sullʼimpeto, non solo come moto repentino ma nelle sue diverse accezioni di τέλος e di impulso spontaneo dellʼanimo. Lʼidea è di spogliare questʼarte di qualsiasi stereotipo, trasformando lʼuso di uno strumento di sottomissione in un atto di libertà e di resistenza contro ogni forma di imposizione.
Esplorare il whipcracking in quanto linguaggio consente di esprimere quella potenza femminile che la cultura patriarcale reprime e regola. La femminilità a cui ci si riferisce non è performativa, calmante, ragionevole o sottomessa, è una forza primordiale e non arginabile.
Baptiste Cazaux è un danzatorə e coregrafə francese residente a Ginevra. Hanno collaborato con artistə quali Jan Martens, Ayelen Parolin e Katerina Andreou. Dal 2021 al 2024 hanno ricoperto il ruolo di artistə associatə presso l’Abri e il Théâtre Sévelin 36. La loro terza performance, GIMME A BREAK!!! ha debuttato al La Bâtie – Festival de Genève nel 2023. La loro ultima creazione, That’s twisted, debutterà al Pavillon ADC nella primavera del 2026.
Con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
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Progetto, coreografia, danza: Roberta Racis
Insegnante di Whipcracking : Mordjane Mira
Fruste: Silverwhips\ Sylvia Rosat
Musica e vocal coaching : Alessandra Diodati
Luci: Mattia Bagnoli
Foto: Fabio Artese
Produzione: Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna
Con il sostegno di: Ira Institute, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), IntercettAzioni-Centro di Residenza Artistica della Lombardia\Teatro delle Moire
Coreografa, danzatrice e performer, dal 2018 ad oggi ha sviluppato la propria ricerca coreografica come artista ospite di numerosi progetti europei ed internazionali.
I suoi lavori sono stati presentati in festival nazionali e internazionali ( Yorkshire Dance Leeds, Nottdance Nottingham, City of Women Ljubljana, Paso a 2 Certamen Coreografico Madrid, Theaterfestival Boulevard’s Hertogenbosch, Dans Brabant Tilburg,Romaeuropa Festival, FOG Triennale Milano Performing Arts, Fabbrica Europa, Gender Bender Festival, Santarcangelo Festival, Dance Nucleus Festival Singapore, Macau CDE Springboard Macao, Attakkalari India Biennal, Semana da Cena Italiana Contemporanea di San Paolo)E’ tra i fondatori del Collettivo Mine, con il quale ha collaborato attivamente sino al 2023.
Attualmente partecipa alle creazioni Turning_Orlando’s version e Augusto di Alessandro Sciarroni, Coefore Rock& Roll di Enzo Cosimi, Stuporosa e Cani Lunari di Francesco Marilungo e Vanitas che firma con Giovanfrancesco Giannini e Fabio Novembrini. Dal 2024 è insegnante di Dance Well – movement research for Parkinson.