ROSSOCREPA

Sara Sguotti

DANZA, OPEN STUDIOS

06.09

ISTITUTO DON BOSCO
ORE 16:30
DURATA 25′

ITA

ROSSOCREPA (titolo provvisorio) è una riflessione sulla crepa del corpo femminile. Il corpo femmina che si espone nella sua condizione di essere matrice e conseguenza di uno squarcio. Liminale è il luogo del suo stare. Le immagini date del corpo femmina, sensuale, generativo, sformato, curvo, schiavo di doveri antropologici e politici, carnoso e scarno, strappo, crepa, varco, squarcio, rifiuto e residuo, doppio.

Questo progetto è una “crepa” (diramazione) del lavoro iniziato con Arianna Ulian. Approfondisce la riflessione sulle crepe del corpo analizzate in “CrePa” nella versione di un duo grazie all’incontro tra due corpi, ma concentrandosi in particolare sul cambiamento del corpo femminile singolo durante lo stato generativo della maternità, sulle fratture interne ed esterne che esso è chiamato ad accogliere e sopportare, sulla sua visione difettata ma anche sull’ombra di imperfezione, anomalia, s-forma, inabilità che si stende su questo corpo, a livello sociale e lavorativo.

 

Con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

Crediti

Di e con: Sara Sguotti

Video: Gabriele Ottino
Scena e luci: Mattia Bagnoli
Testi: Arianna Ulian
Costumi: Eva di Franco

Produzione: Centro nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni

Sostegno: OperaEstate, Lavanderia a Vapore, IRA Festival, Cromot

Bio

Artista italiana, interessata al corpo singolo e collettivo. Attratta da tutte le forme di micro collettività e amante dei grovigli di pensieri.

La sua pratica coreografica spazia dalla ricerca in spazi solitari e intimi, all’altrove immaginativo. Lavora e collabora con e per: Compagnia Virgilio Sieni; Compagnia Anton Lachky nel lavoro; Damien Jalet, come danzatrice e attrice, movement creator e movement coach nel Film SUSPIRIA diretto da Luca Guadagnino; Roberto Magro per le creazioni di circo contemporaneo, occupandosi della ricerca sul movimento per le Università di Circo Codarts, Esac, Flic; Simona Bertozzi; Cristina Kristal Rizzo; Nicola Simone Cisternino; Tommaso Serratore; Company Blu; Attivisti della danza con la quale fonda il progetto DANCE FOR DANCE; Jacopo Jenna e Annamaria Ajmone.

La sua ricerca personale inizia con S.solo (vincitore di DNA appunti coreografici e della Vetrina Anticorpi 2017). I suoi altri lavori S.rituale, Space Oddity, Dedica Lontana. Dal 2020 collabora con il gruppo Dance Well di Bassano del Grappa e nel 2021 ha creato per loro HOP, un’opera per la comunità. Nel 2021 cura la produzione per la giovane compagnia OpusBallet, VENTIVENTI con la collaborazione del POLIMODA di Firenze.

Nel 2022 dopo essere stata selezionata alla N.I.D. nella sezione Open Studios, ha debuttato nel Brighton Fringe Festival con S.O.P. Nel 2021 ha vinto il premio R.A.T. per la creazione It’sHardToBeHuman e per la quale è stata in residenza al K3 _ Kampnaghel in collaborazione con IIC di Amburgo. Negli ultimi due anni e mezzo collabora con la scrittrice e performer Arianna Ulian per la loro creazione CREPA, che è stata in residenza alla Tanzhaus di Zurigo in collaborazione con IIC di Zurigo e che è stata selezionata per la sezione Open Studios della N.I.D. 2023.

Nel 2024 vince il prestigioso premio UBU come miglior attrice e performer under 35. Dal 2025 collabora come artista associata con Il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.