TODO LO QUE ME FALTA

Juan Pablo Galimberti

PRIME EUROPEE, TEATRO

21.06

TEATRO COMUNALE
ORE 21:30
DURATA 55′
***PER UN PUBBLICO A PARTIRE DAI 16 ANNI

ARG

Un uomo si tatua il sedere della persona che ama, e questo comincia ad ossessionarlo al punto da voler diventare lei. L’amore cancella e ricostruisce immagine e identità attraverso il potere dell’ago e dell’inchiostro. L’arte appare come tradimento e ferita al tempo stesso. Ciò che era andato perduto riemerge, pezzo per pezzo, e si ricostruisce. Se sono come te, ti ho; sei intrappolato dentro di me, noi due fusi, uniti, confusi.

https://drive.google.com/drive/folders/1dIWfKksQR5yEjLiqPSbhAyLXU33V7zHj?usp=sharing
Crediti

drammaturgia e recitazione Pablo Dos Reis
costumi Paola Delgado
musica originale Valentino Sampaoli
fotografia Matias Stella
assistenza alla direzione Ignacio Pozzi
scenografia, luci, regia Juan Pablo Galimberti

Bio

È nato nel 1984 a Vicente López, nella provincia di Buenos Aires, in Argentina. Attualmente vive e lavora nella città di Buenos Aires. Ha lavorato come regista, performer, attore, drammaturgo, documentarista e insegnante in numerosi progetti. Si è diplomato come attore presso la Scuola d’Arte Drammatica di Buenos Aires, come drammaturgo presso l’Università di Buenos Aires e come documentarista presso l’Università di San Martín. Ha studiato con Mauricio Kartún, Javier Daulte, Ciro Zorzoli, Ricardo Bartis, Marina de Caro ed Eugenia Estevez, tra gli altri.
Il suo lavoro nasce dall’esplorazione e dalla fusione di diverse discipline, tra cui teatro, scenografia, cinema, scrittura, disegno, ceramica e documentarismo. A partire da questi elementi, costruisce il proprio lavoro creando ponti tra le diverse arti. Ha ricevuto supporto istituzionale, coproduzione, premi e borse da enti pubblici come FNA, Proteatro, Mecenazgo, INT, il Centro Culturale Recoleta e il Festival Brújula al Sur (Colombia), tra gli altri. Nel 2013 e nel 2017 ha vinto i premi come Miglior Regista e Miglior Attore alla Biennale dei Giovani Artisti di Buenos Aires. Nel 2024 ha ricevuto il Premio Teatro del Mundo per la drammaturgia con La gravedad de las burbujas e il Premio Funámbulos per La gravedad de las burbujas.